Stamattina abbiamo ricevuto un gruppo di ragazzi albini, tra le persone più discriminate in molte zone dell’Africa. A tutti loro abbiamo effettuato controlli della vista e consegnato creme solari, occhiali da sole e da vista, cappellini e anche alcuni aiuti alimentari.
La vita per questi ragazzi, nati qui all’equatore, è davvero difficile. Oltre alle condizioni climatiche estreme, devono affrontare anche una comunità che spesso li considera portatori di sventura, isolandoli e discriminandoli. L’esposizione continua al sole compromette la loro salute: molti di loro arrivano con cicatrici da ustioni solari e con una vista già molto ridotta fin dall’infanzia.
Spesso soffrono di miopie molto elevate, difficili da correggere, e ogni intervento diventa fondamentale per migliorare la loro qualità di vita.
Giornate come questa ci ricordano quanto sia importante il nostro lavoro: non solo cure e strumenti, ma anche attenzione, rispetto e presenza per chi vive le situazioni più difficili.





