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20 giorni di volti, strade e speranza

Dopo venti giorni intensi, è arrivato il momento di ripartire.
All’alba del 14 febbraio siamo partiti per Entebbe, lasciandoci alle spalle strade polverose, villaggi lontani e tanti volti che ormai fanno parte della nostra storia. Da lì, il rientro in Italia, con il cuore pieno di immagini, incontri e ricordi.

È stato un viaggio lungo, fatto di chilometri, sveglie all’alba, sterrati infiniti e giornate di lavoro senza sosta. Dalla missione di Kisoga ai villaggi del nord come Tit, Karenga, Kotido e Kabongo, fino all’isola di Kome sul lago Vittoria, abbiamo portato avanti le nostre attività tra ambulatori, scuole e comunità isolate.

In questi venti giorni abbiamo visitato 747 persone e consegnato occhiali da vista a circa 689 di loro, restituendo la possibilità di vedere meglio e vivere con più autonomia. Abbiamo lavorato nelle scuole, sostenuto le adozioni scolastiche, consegnato materiale didattico e condiviso momenti di festa con i bambini.

Abbiamo distribuito capre, galline, scarpe e materassi, preso in affitto terreni coltivabili per alcune famiglie e seguito la costruzione di nuove casette. Abbiamo incontrato comunità isolate, bambini albini spesso discriminati, anziani con problemi gravi alla vista e interi villaggi senza accesso alle cure.

Ci sono stati momenti di fatica, viaggi interminabili e giornate sotto un caldo pesante, ma anche accoglienze straordinarie, feste improvvisate, canti, balli e sorrisi che valgono più di qualsiasi parola.

Ogni giorno ha avuto un volto, una storia, una mano stretta.
Ogni intervento, anche il più piccolo, ha avuto un significato concreto.

Grazie a questo diario, speriamo di avervi fatto vivere con noi questo periodo di permanenza, condividendo emozioni, difficoltà e soddisfazioni.

Ora si torna a casa, stanchi ma felici, con la consapevolezza di aver fatto, ancora una volta, qualcosa di importante.
Grazie a tutti per il sostegno e la vicinanza.

Un caro abbraccio da tutti noi.