La Storia di Silvia: il Nostro Riferimento in Uganda
Tra i volti e le storie che hanno segnato il nostro cammino in Uganda, spicca quella di Silvia Marcolin. Fin da bambina, Silvia si è sentita attratta dall’Africa, nutrendo un sogno che, con il tempo, è diventato realtà. Partita inizialmente come volontaria, ha scoperto una chiamata interiore che l’ha spinta a fermarsi e a dedicarsi completamente a questa terra e alla sua gente.
Oggi Silvia è il nostro principale punto di riferimento sul territorio: coordina le attività, segue i progetti in corso e si occupa delle relazioni con le comunità locali, le missioni e i gruppi di volontari. È la persona che conosce meglio la realtà ugandese e che ci aiuta a comprendere come offrire un aiuto concreto ed efficace, nel rispetto delle tradizioni e dei bisogni reali di chi vive qui.
La sua presenza costante, la profonda conoscenza della lingua e delle usanze locali, insieme a una straordinaria sensibilità umana, la rendono una figura insostituibile. Grazie a Silvia, le famiglie che sosteniamo trovano un volto amico, e i nostri progetti – dall’istruzione alla salute, dall’agricoltura al supporto sociale – prendono forma giorno dopo giorno.
Guardando il suo esempio, impariamo che la vera solidarietà non conosce confini: nasce da un desiderio di mettersi in gioco, di aprirsi all’altro e di farsi carico delle necessità di chi ha meno opportunità. Silvia è la prova vivente che, quando passione e dedizione si incontrano, possono davvero cambiare il mondo, un gesto alla volta.

