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10° 11° Giorno

Nel villaggio di Tit, vicino a Lira nel nord Uganda, abbiamo vissuto due giorni intensi e profondamente emozionanti. La famiglia che ci ha ospitato e il capo villaggio ci hanno accolto con una generosità straordinaria, nonostante le difficoltà economiche. Hanno perfino costruito una piccola casetta tutta per noi, un gesto che ci ha toccato il cuore.

Durante questi due giorni, abbiamo visitato circa 200 persone, distribuendo prodotti e occhiali. Purtroppo, abbiamo constatato che molti anziani convivono con cataratte così avanzate da aver compromesso la loro vista, una realtà che ci ha profondamente colpito.

La sera, il capo villaggio ha voluto condividere con noi il calore della sua famiglia. Tra canti e balli, ha espresso la loro gratitudine in un modo unico: mi ha invitato a ballare insieme a sua moglie, un gesto di rispetto e riconoscenza che mi ha portato persino a cantare, un momento che, nonostante l’imbarazzo, rimarrà impresso nella mia memoria.

Stamattina, alle 5, abbiamo ripreso il viaggio, salutati da un addio silenzioso in un buio totale, ma con la certezza che il calore umano e la generosità di questo luogo rimarranno con noi per sempre.

11°

Stamattina siamo arrivati a Lira città, dove abbiamo visitato una scuola frequentata da numerosi bambini albini. Per proteggere la loro delicata vista, abbiamo distribuito occhiali da sole, creme solari protettive, cappellini e lacrime artificiali per contrastare la secchezza oculare.

Questo incontro, atteso da tempo, segna l’inizio di una tappa che diventerà fissa nel nostro percorso, perché, se da un lato la comunità generale ha bisogno di supporto, per questi bambini le necessità sono ancora più impellenti. Continueremo a tornare qui per fare la differenza e garantire loro il sostegno indispensabile.